titolo conferenza:

Correggere le bozze della storia. Bassani, la Resistenza ed i libri degli altri.

La conferenza tratteggerà due profili interessanti della vita e del lavoro di Giorgio Bassani. Iniziando dalla fase di passaggio dallo sport all'azione, ossia, descrivendo l'itinerario di Bassani verso l'impegno politico diretto e la vicenda di un ragazzo dapprima impegnato nelle attività ricreativo-culturali del regime fascista, che man mano prende coscienza della propria opposizione (per effetto anche delle leggi antiebraiche del 1938) e finisce per diventare, nel 1942, uno tra i fondatori del Partito d'azione a Ferrara: finirà in prigione, sarà impegnato tra Bologna, Firenze, Roma, Napoli, nelle attività clandestine della Resistenza. La conferenza esaminerà poi la figura di Giorgio  Bassani come talent scout e editore di testi altrui. L'attività editoriale di Bassani s'intreccia fin dal principio con la sua opera di scrittore: fin da quando coordinava (nel 1937, a ventun anni) una pagina letteraria del Corriere Padano di Ferrara. Bassani curerà poi, dal 1948 al 1960, la sezione italiana di una importantissima rivista trilingue, Botteghe Oscure, che ospita il meglio della letteratura mondiale e italiana di quegli anni; quando infine sarà editor per Feltrinelli scoprirà e lancerà Il Gattopardo, ma anche le poesie di Antonio Delfini e l'esordio di Luigi Meneghello. E' una storia nascosta quanto avvincente.

Domenico Scarpa

Domenico Scarpa è consulente letterario del Centro Internazionale di studi Primo Levi di Torino, fin dalla fondazione. Nel 2014 ha tenuto, con Ann Goldstein, la VI Lezione Primo Levi, In un’altra lingua/In Another Language (Einaudi, 2015). Ha scritto Notes on the Texts per The Complete Works of Primo Levi, a cura di Goldstein (Liveright, NY, 2015). Ha curato, con Fabio Levi, Così fu Auschwitz. Testimonianze 1945-1986, di Primo Levi e Leonardo De Benedetti (Einaudi, 2015) e, con Roberta Mori, Album Primo Levi (Einaudi, 2017). La sua Biografia di Primo Levi 1937-2019 apparirà da Einaudi nel 2020. Domenico Scarpa ha curato il testo della lettura scenica Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi, allestita da Valter Malosti, nel 2010, per il Teatro Stabile di Torino ed interpretata, nel 2011, da John Turturro al Museum of Jewish Heritage di NY. Nel 2017 ha collaborato al documentario di Bruna Bertani Gli sci di Primo Levi prodotto da Rai5. Per il centenario della nascita di Primo Levi, nel 2019, ha curato la “condensazione scenica” di Se questo è un uomo, prodotta dallo Stabile di Torino, interpretata da Malosti e attualmente in tourneée italiana. Domenico Scarpa ha insegnato nelle Università Napoli-l’Orientale, Milano-Bicocca e presso il Middlebury College del Vermont. Dal 2007 al 2010 è stato ricercatore alla Normale di Pisa. Nel 2013 ha ottenuto una fellowship alla Italian Academy della Columbia University, con un progetto di ricerca su Eugenio Montale

Per saperne di più >>

Domenico Scarpa

Tra le opere: monografie su Italo Calvino (1999), Natalia Ginzburg (2010) e Franco Lucentini (2011); la raccolta di saggi Storie avventurose di libri necessari. Dal Romanticismo ad oggi, terzo volume della Grande Opera Atlante della letteratura italiana (Einaudi, 2012). Del 1999 è la cura, per Einaudi, delle opere di Natalia Ginzburg e le nuove edizioni dei romanzi di Graham Greene per Sellerio. Ha curato per Adelphi opere di Cesare Garboli (La gioia della partita. Scritti 1950-1977, 2016, con Laura Desideri) e l’edizione critica e commentata dell’epistolario Gadda-Parise (> Corrispondenza e scritti 1962-1973, 2015). Recentemente nei Meridiani Mondadori Opere di bottega di Frutteto & Lucentini e da Feltrinelli, con Beatrice Pecchiari, Interviste 1955-1993 di Giorgio Bassani. Per Neri Pozza curerà, nel 2020, la nuova edizione di Guerra in camicia nera di Giuseppe Berto. Scrive per Il Sole 24 Ore.