Da Ivrea a Pozzuoli: la fabbrica comunitaria di Olivetti
L’intervento narra la vicenda dell’impegno di Adriano Olivetti (1901-60) per la promozione di un migliore ambiente di lavoro, attento all’interazione so-ciale e al dialogo con l’ambiente. La vicenda parte dal concetto di “Comu-nita”, enunciato nel 1945 e si sviluppo nell’impegno di Olivetti nella piani-ficazione urbanistica e territoriale con la presidenza dell’Istituto Nazionale di Urbanistica dal 1948 al 1960, i piani per la Valle d’Aosta del 1936-43 e per Ivrea del 1941-59, nell’integrazione dei suoi stabilimenti a Ivrea con tutta una serie di servizi sociali dal 1939 fino alla sua morte, per giungere al suo impegno per lo sviluppo del Sud Italia, prima con il Villaggio La Mar-tella del 1951-52 e poi con la realizzazione della straordinaria fabbrica Oli-vetti a Pozzuoli del 1951-55 progettata da Luigi Cosenza e da Piero Porcinai, vero punto di arrivo del dialogo tra architettura moderna e il paesaggio. L’intervento si conclude con una carrellata di interventi architettonici pro-mossi dall’Olivetti dopo la morte di Adriano che confermano e estendono la sua promozione per un ambiente di lavoro più umano e socialmente in-terattivo.