titolo conferenza:

Friuli 1976, un nodo della vita. Dialogo con Diego Carpenedo

Diego CARPENEDO e Andrea ZANNINI

 

terranno una conferenza sul tema:

Friuli 1976, un nodo della vita. Dialogo con Diego Carpenedo

L’incontro si terrà presso la Fondazione Friuli, Palazzo Antonini Stringher, Via Gemona, 1 e sarà visibile in diretta via Zoom solo per i soci e le socie UNIPOPUD. Ingresso libero fino a esaurimento posti 

 

Diego Carpendo è stato uno dei protagonisti del terremoto del 1976 e della ricostruzione che ne seguì. Il suo ruolo è stato sia tecnico, come professionista e come componente del famoso Gruppo A della Segreteria Generale Straordinaria, sia politico, perché ha condiviso le scelte, difficili e impegnative, della classe politica regionale di quegli anni. Cinquant'anni dopo il suo sguardo ci consente di ripercorrere tutti i momenti di quella terribile prova: dall'emergenza del maggio, al duro inverno 1976-77, alle decisioni politiche prese a Roma e a Trieste, alla prova sul campo degli strumenti tecnici e amministrativi che guidarono la ricostruzione, al rapporto con i partiti, l'imprenditoria, le forze sociali. Tutto filtrato attraverso la sua straordinaria conoscenza del territorio e dello spirito della popolazione del Friuli.

 

Diego Carpenedo

è nato (a Paluzza) il 15 giugno 1935, nel segno zodiacale dei Gemelli. E infatti presenta una immagine doppia: quella di ingegnere e quella di politico. Qualcuno sostiene che Carpenedo sia un ingegnere prestato alla politica, altri che sia un politico prestato all’ingegneria. In ogni caso, nella sua lunga vita, ha operato in entrambi i campi, in diverse fasi della sua vita, prevalentemente come ingegnere libero professionista, con studio a Udine e Tolmezzo, negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso e come politico nel ventennio successivo. È stato eletto tre volte Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia e due volte Senatore della Repubblica.

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Diego Carpenedo

Ha partecipato alla Ricostruzione del Friuli dal 1976 al 1978 in qualità di componente del mitico Gruppo A (che ha elaborato le direttive tecniche che hanno conformato il processo ricostruttivo) e, dal 1978 in avanti, in qualità di consigliere e assessore regionale. Per questa esperienza è anche diventato presidente della Commissione bicamerale per il Belice nella 11° legislatura della Repubblica.