I sindacati: storia, realtà attuale, prospettive
La tutela costituzionale della libertà sindacale. Il periodo 1948/1980: una vera e propria epopea sindacale senza la quale non si spiegano la grande trasformazione della società italiana e le stesse radici profonde della democrazia. I tentativi senza successo di innovare la propria visione e la propria politica di fronte al salto tecnologico, alla globalizzazione e alle del mondo del lavoro. Nuove identità: il passaggio dall’“essere operaio” al “fare l'operaio”. L’incapacità di elaborare il tema della libertà non solo come libertà dal lavoro ma anche come libertà nel lavoro. Le eccezioni: Vittorio Foa e Bruno Trentin. La divisione sindacale e i suoi effetti devastanti. Il sindacato e il suo futuro non sono un problema riservato ai sindacalisti. È un tema che riguarda la qualità della democrazia e non si può pensare al futuro dell’Italia senza affrontare anche il problema del sindacato, del suo ruolo, della sua rappresentatività e delle forme democratiche che sono l’unica base possibile di una nuova unità.