L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” è al tempo stesso un articolo della nostra Costituzione ed un principio cardine della nostra società. Partendo dall’ordinamento antecedente all’emanazione della Costituzione, nell’ambito del quale il lavoro era concepito come “dovere” del cittadino a beneficio dei superiori interessi collettivi della patria, la relazione ci condurrà alla scoperta di come i principi costituzionali in materia di lavoro, nelle sue varie declinazioni (quali ad esempio il diritto alla retribuzione adeguata e sufficiente, la tutela della libertà sindacale, il contemperamento fra libertà di iniziativa economica e limiti ad essa posti dal secondo comma dell’art. 41 Cost.), permeano il mondo del lavoro e, più in generale, la nostra società. A partire dall’articolo 1 e dall’articolo 4 della Costituzione, che danno il segno di come il lavoro sia invece concepito dai padri costituenti come “diritto”, si esaminerà la portata costituzionale del principio che impegna lo Stato a tutelare il lavoro in ogni sua forma (art. 35), del diritto ad una retribuzione proporzionata e sufficiente, sancito dall’art. 36, il diritto alla parità di cui all’art. 37, il diritto alla libertà sindacale tutelato dall’articolo 39, in proposito indicando anche i percorsi attraverso i quali la giurisprudenza della Corte Costituzionale ha interpretato tali disposizioni, fino alle recentissime sentenze in materia di licenziamenti.