La musica nella storia dell’umanità: linguaggio, memoria, identità
La musica accompagna l’essere umano sin dalle origini e si configura come una delle più potenti e universali forme di espressione culturale. La sua natura non è riducibile al mero intrattenimento: essa costituisce un linguaggio simbolico capace di esprimere emozioni, di costruire relazioni sociali e di trasmettere conoscenze. Nel corso della storia, la musica ha svolto funzioni molteplici: dai rituali arcaici e religiosi alle pratiche pedagogiche, dall’organizzazione comunitaria alla rappresentazione del potere, fino al ruolo di strumento di resistenza e di affermazione identitaria nei contesti di conflitto e di migrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia storia culturale, antropologia ed etnomusicologia, questo intervento intende analizzare la musica come dispositivo di memoria collettiva e come veicolo di identità individuali e comunitarie. Verranno presi in considerazione esempi tratti da diverse epoche e tradizioni, al fine di mostrare come il linguaggio musicale sia stato in grado di custodire e trasmettere valori, miti e narrazioni, contribuendo alla continuità culturale delle società. Infine, attenzione sarà dedicata all’età contemporanea, in cui la musica, amplificata dalle tecnologie e dalla circolazione globale, continua a rivelarsi un campo privilegiato di incontro, contaminazione e negoziazione culturale. In questa prospettiva, la musica emerge non solo come specchio della storia dell’umanità, ma anche come uno degli strumenti più efficaci per comprenderne le trasformazioni e per immaginare nuove forme di convivenza e di identità condivisa.