Le radici della guerra: sionismi, diaspora, Israele e Palestina
La guerra tra Israele e Hamas, cominciata con l’orrendo massacro del 7 ottobre e continuata con gli orrendi massacri nella Striscia di Gaza, ha radici lontane e radici più vicine. Fra quelle lontane, la nascita del sionismo nelle sue varie forme e il rapporto del nuovo Stato con l’ebraismo della diaspora e con i palestinesi.
Fra quelle più vicine, la crescita del sionismo religioso e del movimento dei coloni, l’abbandono della prospettiva dei due Stati, la politica di Netanyahu fino all’ultimo governo e all’immissione della destra più estrema, le grandi manifestazioni contro il presidente di Israele del 2023.
Intorno a questo scenario, la crescita dell’antisemitismo, le accuse ad Israele di genocidio e di apartheid, le tensioni sempre crescenti nell’area mediorientale.