titolo conferenza:

“Nel blu dipinto di blu. Campus Fantoni, Architetti Valle, 1976-2026”

Il Campus Fantoni a Osoppo è l’esito di una vicenda peculiare che ha unito un’impresa di successo e un importante studio di architettura – entrambi capaci di coniugare solido radicamento locale e tensione innovativa globale – nella realizzazione di uno straordinario complesso industriale. È una storia che va avanti da più di cinquant’anni e intesse diverse generazioni, personalità, tempi, condizioni di contesto e opportunità. Questo dialogo continuamente rinnovato tra la rapidità di adattamento richiesta dalla competizione produttiva e lo sguardo lungo necessariamente connesso al progetto di architettura ha offerto un terreno sperimentale particolarmente fertile, sondato in molteplici realizzazioni che uniscono alta qualità e franco pragmatismo, uomo e macchina, grandi oggetti e paesaggio.


La presentazione seguirà l’evoluzione del Campus, degli edifici e degli spazi che ne costituiscono la realtà fisica, guardando alla relazione tra industria e progetto e a come quest’ultimo ha saputo interpretare e dare senso ai mutamenti delle logiche produttive. Gino Valle e poi il figlio Pietro (che conduce lo studio udinese dal 2003) hanno di volta in volta seguito le fasi di passaggio dalla manifattura ad alta intensità di lavoro all’automazione integrale, tenendo insieme continuità e differenza. Il Campus Fantoni, nelle sue parti costitutive, parla così una lingua comune in grado di articolare un discorso complesso e sempre diverso.

 

Giovanni Corbellini

Giovanni Corbellini (1959), architetto, dottore di ricerca, critico dell’architettura contemporanea, ha insegnato a Venezia, Ferrara, Milano, Trieste ed è attualmente professore ordinario di progettazione architettonica presso il Politecnico di Torino. Tra i suoi saggi: Ex libris. 16 parole chiave dell’architettura contemporanea (2007, riedito da LetteraVentidue nel 2016, tradotto in inglese nel 2019); Bioreboot. The architecture of R&Sie(n) (Princeton Architectural Press, 2009); Le pillole del dott. Corbellini (LetteraVentidue, 2010, tradotte in francese nel 2012 e in inglese nel 2016); Housing is back in town (LetteraVentidue, 2012); Lo spazio dicibile. Architettura e narrativa (LetteraVentidue, 2016, edizione inglese 2021); Let’s Get Physical: Bodies, Bowels, Bowls (Ediciones Asimétricas, 2024), ora Sesso e cacca. L’architettura prende corpo (LetteraVentidue, 2025).

 

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