Sguardi di specie: dialogo su crisi climatica ed ecofemminismo
Questo incontro nasce dalla convinzione che le arti performative possano diventare uno strumento di divulgazione di contenuti scientifici per aiutare la nostra specie a praticare l'arte di vivere su un pianeta danneggiato. Essere sull'orlo dell'estinzione non è più una metafora. Ormai lo sappiamo. Oggi più che mai il mondo scientifico ha bisogno di stringere alleanze con altre discipline per comunicare in modo efficace il tema del riscaldamento climatico e soprattutto perspingerci a un'azione collettiva per limitarne il peggioramento. Letteratura, cinema, teatro: anche il mondo dell'arte è coinvolto in questa sfida.
Gli spettacoli di Marta Cuscunà (Earthbound Ovvero Le Storie Delle Camille, Bucolica. Paesaggio Per Fischiatori, Pecore E Umani, e Corvidae. Sguardi Di Specie) saranno lo spunto per una conversazione in cui liberarsi dai vincoli del pensiero antropocentrico e abbattere la barriera tra “umano” e “animale”. Un tentativo di un riavvicinamento tra mondi, in cui il limite usuale tra “Natura” e “Cultura” perde di senso.
Oggi abbiamo più che mai bisogno di racconti che ci aiutino ad innescare la più grande azione collettiva mai affrontata dall'umanità: comprendere il cambiamento ambientale che noi stessi abbiamo prodotto e mettere in atto strategie per risanarlo. E il teatro è il luogo della narrazione collettiva per antonomasia.